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ecce homo settimamasanta

Il Giovedì Santo è caratterizzato da due celebrazioni: La Messa del Crisma  e la Messa in Coena Domini.

Messa del Crisma
Il giovedì mattina  si celebra nella Chiesa Cattedrale di Siracusa la Messa del Crisma in cui il Vescovo presiede la celebrazione assieme ai presbiteri. Vengono consacrati gli Oli Sacri che si useranno durante tutto il corso dell' anno liturgico per celebrare i sacramenti: Battesimo, Cresima,  Ordine Sacro, Unzione degli Infermi. Nella Messa del Crisma tutti i presbiteri rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro Ordinazione Sacerdotale.

Messa in Coena Domini
La sera del giovedì si celebra a Canicattini Bagni la Messa in "Coena Domini" (Messa della Cena del Signore), che dà inizio al Triduo Pasquale. Con questa celebrazione si fa memoria dell’ Ultima Cena. Dopo il Gloria, sino a Sabato Santo, il suono delle campane è sostituito da uno strumento che si chiama "Traccula" una tavola in legno con un battente in ferro. Durante la Messa si svolge il rito della “lavanda dei piedi”. La Messa termina con la processione del Santissimo Sacramento fino all’ Altare della Reposizione e la distribuzione del pane benedetto "PANI RA 'PPUOSTILI" (pane degli apostoli) . Si "scuonzunu l'artari (si tolgono le tovaglie dagli altari) e si conza u Santu Sepurcru (si allestisce l' altare della reposizione) co laurieddu" (chiamati anche "giardini di Adone", divinità della vegetazione e specialmente del grano). “U Laurieddu” viene preparato con chicchi di frumento e deposto nel cotone inumidito, custodito al buio e abbellito poi con fiori, "abbalucu" (violaciocca), nastri e carta multicolore. Da questo momento ha inizio l’ Adorazione dell’ Eucarestia e la tradizionale visita ai Sepolcri. Una particolarità che si riscontra in questa sera è quella di vedere gruppi di persone a piedi scalzi che percorrono l' intero tragitto che la sera successiva viene attuato quando si porta in processione l' Ecce Homo. E' una prerogativa delle sole donne.

 

 

 

 

 
   
   
 
   
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